A Line Made by Walking  /  




A Line Made by Walking
Pratiche immersive e residui esperienziali

5 giugno 2021 - 30 ottobre 2021
opening 5 giugno h 17.00

Castel Belasi, Campodenno

artisti in mostra Hamish Fulton, Daniele Girardi, Ron Griffin, Richard Long

a cura di Jessica Bianchera, Pietro Caccia Dominioni, Gabriele Lorenzoni

in collaborazione con Panza Collection

con il sostegno di APT Val di Non
Lorenzo Paoli
Presidente
Giulia Dalla Palma
Direttrice

e di Comune di Campodenno
Daniele Biada
Sindaco

immagine coordinata Headline

mediapartner Exibart

progetto editoriale Maretti Editore

allestimento Arteam, Arti Grafiche Longo, Möbel Transport

video Emanuele Gerosa

hanno collaborato
Marco Berton
assistente artista
Silvia Concari
assistente curatoriale
Elisa Endrizzi
APT Val di Non
Chiara Fogliatti
social media
Giuditta Giorcelli
comunicazione
Valeria Marchi
mediazione culturale
Debora Marcucci
traduzioni
Manuel Marini
sound project
Roberta Menapace
APT Val di Non
Elisabetta Rinco
comunicazione
 
un ringraziamento particolare a
AGIVERONA Collection
Archivio Panza Collection Famiglia Coreth zu Coredo und Starkenberg
Famiglia Pazzi de del Rio
Famiglia Spaur
Tiziano Menapace




Inaugura il 5 giugno 2021 la mostra A Line Made by Walking. Pratiche immersive e residui esperienziali (Hamish Fulton, Daniele Girardi, Ron Griffin e Richard Long) a cura di Jessica Bianchera, Pietro Caccia Dominioni e Gabriele Lorenzoni.

Il percorso espositivo si snoda in quattro strutture castellari della Val di Non - Castel Belasi, Castel Coredo, Castel Nanno e Castel Valer - ponendosi come una mostra diffusa, apice di un progetto biennale realizzato con la collaborazione di Panza Collection, APT Val di Non e Urbs Picta.

La mostra si concentra sulle ricerche di Hamish Fulton, e Daniele Girardi, Ron Griffin e Richard Long, mettendo in luce e in dialogo diverse operatività artistiche che vedono l’attraversamento dello spazio come una pratica estetica permeabile e trasformativa: un atto che non ha come fine ultimo la modificazione fisica di un territorio ma che insiste sulla sua frequentazione, che non ha bisogno di lasciare tracce permanenti e arriva al primigenio rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale.













/ BLAST







BLAST
estetiche della violenza tra immagine, video e documento


a project by
Jessica Bianchera and Marta Ferretti

curatorial advisors
Beatrice Benedetti and Nina Fiocco

assistant curator
Giulia Costa

promoted by
Urbs Picta

in collaboration with
AGIVERONA, ArtVerona, Careof, Cestim, Circolo del Cinema, Consorzio Sol.Co con Welfcare, Diplomart, Filema, Interzona, LOOP Barcelona, Palazzo Poste Verona, Parallel42 contemporary art, Recontemporary, Seven Gravity Collection

with the support of
Fondazione Cariverona

under the patronage of
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo,
Provincia di Verona, Comune di Verona,
Accademia di Belle Arti di Verona


communication partner
Ashtart Consultancy

media partner 
Exibart


December 2020 - October 2021