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Digital experience



VIRTUAL: un apparato virtuale per una collezione di incontri ed attività che fungeranno da amplificatore nell'esperienza del progetto.

Un ricco programma dedicato di anteprime, screening e dirette fruibili esclusivamente online permetterà a un pubblico allargato e geograficamente lontano di partecipare e contribuire al progetto.






Appuntamenti



15.12.2020        -    La violenza di genere nell'arte
13.01.2021        -   
Alterità, potere, dominio, sottomissione, sorveglianza
04-08.02.2021   -    Killer of Sheep
11-15.02.2021   -    Bless Their Little Hearts




Blast Virtual
La violenza di genere nell'arte
con
Jessica Bianchera
Marta Ferretti
Sofia Borelli
15 dicembre 2020
ore 18:30
piattaforma Google Meet



La violenza di genere nell'arte

Evento organizzato nell’ambito delle iniziative promosse dall'Assessorato Pari Opportunità del Comune di Verona in occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne, 25 novembre 2020. Seminario online tenuto da Jessica Bianchera e Marta Ferretti, curatrici del progetto, con la partecipazione dell’artista Sofia Borelli. L’incontro verterà su come il tema della violenza sulle donne sia stato affrontato da una selezione di artiste attraverso l’uso del mezzo video. Per l’occasione verrà presentato in anteprima un estratto dell’opera di Sofia Borelli, Saturday night walk (2019).

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Blast Virtual
Alterità, potere, dominio, sottomissione, sorveglianza
a cura di
Francesco Lughezzani
13 gennaio 2021
ore 18:30
piattaforma Google Meet



Alterità, potere, dominio, sottomissione, sorveglianza

Una conversazione a tre voci, sui temi a cui è dedicata la rassegna online di film e documentari curata da Francesco Lughezzani e in collaborazione con il Circolo del Cinema, che si focalizza su una selezione di artisti e registi afroamericani che hanno raccontato attraverso la pratica audiovisiva la violenza subita dalla propria comunità, i brutali meccanismi repressivi delle forze di polizia, mettendoli a confronto con strategie di controllo sociale che li abitano.

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La rassegna

La rassegna partirà nei primi giorni di febbraio presso la sala web del Circolo del Cinema, cominciando da due esponenti della LA. Rebellion, una corrente nata dallo scambio tra autori che hanno esordito negli anni Sessanta, come studenti della scuola di cinema della UCLA.  Due di loro, Charles Burnett e Billy Woodberry, sono diventati alcuni fra gli autori statunitensi più influenti e gli esordi che saranno proposti, da Killer of Sheep a Bless Their Little Hearts, ne svelano il precoce talento visivo.
Tutti i soci dell’associazione Urbs Picta e del Circolo del Cinema potranno fruire liberamente delle opere; se invece non sei iscritto alle associazioni compila il form, per ricevere i dati di accesso alla rassegna e rimanere aggiornato attraverso la nostra newsletter.


  

Blast Virtual
Rassegna
Partner
Circolo Del Cinema
febbraio 2021
Sala Web del Circolo del Cinema


Killer of Sheep

giovedì 4 febbraio ore 20.00 - lunedì 8 febbraio ore 20.00

Opera prima dello sceneggiatore e regista Charles Burnett, il film esamina, attraverso una scrittura al confine tra fiction e documentario, la lotta per una sopravvivenza dignitosa combattuta quotidianamente da Stan e dalla sua famiglia. La loro casa è Watt, ghetto afroamericano nella periferia di Los Angeles.

Prodotto con un budget ridotto, il film è stato realizzato nel 1977 e nel 1990 è stato inserito tra le pellicole preservate e protette dal National Film Registry del Congresso ed è inoltre riconosciuto dalla National Society of Film Critics come uno tra i 100 film più significativi nella storia del cinema americano.


Bless Their Little Hearts

giovedì 11 febbraio ore 20.00 - lunedì 15 febbraio ore 20.00

Scritto da Charles Burnett e diretto da Billy Woodberry, Bless Their Little Hearts è una pietra miliare del black cinema statunitense. Realizzato nel 1984, il film è uno dei lungometraggi più importanti accostabili al movimento della L.A. Rebellion.

Fortemente connesso per tematiche a Killer of Sheep, il film descrive gli effetti devastanti della disoccupazione in una coppia appartenente alla comunità afroamericana di Los Angeles osservata nel precedente esempio del 1977.


Residue

Giovedì 18 febbraio ore 20.00 - domenica 21 febbraio ore 20.00

Residue di Merawi Gerima
Un’opera sperimentale e sorprendente, una narrazione in parte autobiografica, una visione dolorosa e potente grazie ad uno stile visivo e sonoro personale ed emotivo, che affronta i temi delle gentrificazione, tra rivalsa sociale, violenza, identità e diritto all’abitare.

Jay è un giovane aspirante regista che ha studiato all’università in California, quando dopo anni di assenza torna a casa, la gentrificazione ha trasformato radicalmente e reso irriconoscibile il quartiere dove è nato e cresciuto.

La comunità nera di Washington DC, che fino a quel momento popolava il quartiere, è costretta a vendere le abitazioni e a subire le violenze e persecuzioni dalla polizia. Demetrius, il suo migliore amico ai tempi dell'infanzia, è scomparso; i vecchi compagni di vita e di giochi di Jay sono quasi tutti in prigione, o morti, o dediti allo spaccio e alla criminalità per poter sopravvivere. Il protagonista comprende di essere diventato un estraneo ma è intenzionato a ritrovare le tracce di un passato che non c’è più.


Che fare quando il mondo è in fiamme?


Venerdì 26 febbraio ore 00.00 - domenica 28 febbraio ore 24.00

Che fare quando il mondo è in fiamme? di Roberto Minervini
Estate 2017, una serie di brutali uccisioni di giovani africani americani per mano della polizia scuote gli Stati Uniti. Una comunità nera del Sud americano affronta gli effetti persistenti del passato, cercando di sopravvivere in un paese che non è dalla parte della sua gente. Intanto le Black Panthers organizzano una ferma manifestazione di protesta contro la brutalità della polizia. Dal regista di Louisiana e Stop the Pounding Heart una scottante riflessione sul concetto di razza in America.



Blast Virtual
Le implicazioni etiche tra arte violenza e politica
Con
Jessica Bianchera
Marta Ferretti
Beatrice Benedetti
19 marzo 2021
ore 18.30 Piattaforma Google meet




Le implicazioni etiche tra arte violenza e politica

Una conversazione con Beatrice Benedetti, curatrice e art advisor, a partire dai temi della mostra collettiva “In-attesa”, in corso alla Prometeogallery, e attraverso la visione di frammenti video e delle immagini delle opere, parleremo del delicato tema dei processi migratori dei popoli, attraverso il punto di vista di nove differenti artisti Maria José Arjona, Filippo Berta, Regina José Galindo, Edson Luli, Maria Evelia Marmolejo, Ruben Montini, Santiago Sierra, Giuseppe Stampone e Mary Zygouri.


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