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Formazione



LEARNING: una sezione dedicata al dialogo tra arte contemporanea internazionale, saperi locali, persone e territori per valorizzare la formazione intesa come produzione e condivisione, conoscenza e sviluppo di dibattito critico.

A partire dai temi e dai lavori degli artisti coinvolti nel progetto, laboratori didattici, workshop e attività formative approfondiranno e svilupperanno le possibilità del video e dell’immagine in movimento come strumento di ricerca artistica. Una serie di iniziative per stimolare una riflessione interdisciplinare sui temi della violenza nell’epoca del digitale coinvolgendo un pubblico di giovani, adulti, studenti, professionisti del settore dell’arte e cittadini di Verona.



WORKSHOP

How to tell a story and why we should tell it in a certain way?


WHAT: 
Workshop di 6 giornate con Diego Tonus e Elisa Caldana
in collaborazione con Careof Milano, Loop Barcelona

WHEN:
9-10-11 e 16-17-18 aprile


WHO:
studenti dell'Accademia di Belle Arti di Verona e dell'Università di Verona (LM interateneo in Arte, LM in Traduzione e interpretazione dei testi letterari, LM in Scienze Filosofiche)


WHERE:
workshop online


HOW:
Per proporsi compilare il questionario a questo link. Il workshop è gratuito a numero chiuso.


DEADLINE CALL: 7 aprile


Il titolo del workshop presentato dagli artisti Diego Tonus e Elisa Caldana, How to tell a story and why we should tell it in a certain way? (Come raccontare una storia e perché raccontarla in un certo modo?) è una domanda ricorrente all'interno di Topography of Terror, un ciclo di lavori iniziato nel 2017, e che attualmente si compone di due episodi, Topography of Terror (19.12.2016) e Never Again. I due film hanno implementato l’uso della CGI (Computer-Generated Imagery) per la visualizzazione del palazzo mai realizzato Topographie des Terrors, pensato originariamente per la città di Berlino dall’architetto svizzero Peter Zumthor, e investigano il ruolo e l’effetto dell’immaginario violento del terrorismo diffuso attraverso le news, i social media e i non-luoghi dell’Internet. Tonus e Caldana intendono Topography of Terror come un ciclo aperto. Il suo centro concettuale produrrà negli anni una serie di nuovi lavori elaborando ulteriormente sull’idea di immagini mentali e ripetizione, prendendo in considerazione la natura e le forme del terrorismo contemporaneo che sono parte di processi storici ricorrenti e di un eterno ritorno della violenza.

Il workshop, che si svolgerà online nel corso di due weekend, intende approfondire le tematiche centrali affrontate nel ciclo, come la post-truth e la narrativa giornalistica, insieme a un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti e dell’Università di Verona, con particolare attenzione al rapporto tra corpo reale e corpo virtuale, personale e collettivo, nell'ambito di questa nuova realtà semi-distopica in cui la pandemia da Covid19 ha costretto l’individuo durante il lockdown, periodo critico di riconfigurazione delle priorità, adattamento e sviluppo di nuove metodologie del pensare. In questo particolare periodo storico del distanziamento sociale, in cui ciascuno accede alle notizie del mondo esterno nell’isolamento dei propri spazi domestici, il workshop si propone di interrogare il potenziale estetico e politico delle tecniche video, che sono state utilizzate per far fronte ai limiti dell’isolamento sociale, e la loro influenza sulla percezione e sull’uso delle informazioni nel quotidiano. Nello specifico, le modalità attraverso cui le immagini in movimento possono mediare, restituire, raccontare, modificare e distorcere la realtà.


Attraverso esercitazioni pratiche e di sviluppo di un’idea, i partecipanti saranno invitati a lavorare a coppie (uno studente di ABAV con uno studente UNIVR) per realizzare un progetto composto sia dalla parte curatoriale (sviluppo testuale degli aspetti concettuali) sia da quella di produzione di un proprio video utilizzando attivamente tecniche che interroghino l’uso del mezzo, come la creazione di uno script modificando o editando contenuti esistenti nel web; la post-produzione di immagini in tempo reale; il delay delle chiamate; il fast-forwarding dei video/film ed i tempi accelerati; l’uso della webcam come telecamera per girare un film.
Gli esiti progettuali del workshop saranno presentati durante la seconda settimana e valutati da una commissione che assegnerà alla coppia che avrà ideato il miglior progetto un doppio premio di formazione da esperire presso Careof Milano e LOOP Barcelona.



PREMI


Presentazione del lavoro vincitore del workshop (ulteriormente rielaborato durante i mesi estivi grazie alla mentorship degli artisti conduttori) sulla piattaforma VIDEOCLOOP di LOOP Barcelona durante l’edizione 2021 del festival

Tirocinio presso LOOP Barcelona per lo studio e l’approfondimento dell’archivio video (per uno dei due studenti della coppia)

Partecipazione in qualità di uditore ad ArtVisione presso Careof Milano (per uno dei due studenti della coppia)

Gli artisti



Elisa Caldana lavora principalmente con la scultura, la performance, i film e la scrittura. Le sue opere sono unite concettualmente dall’uso dell’astrazione e dell’immaginazione per portare l’attenzione su questioni politiche e sociali, analizzando i paradossi e gli spazi liminali che si producono nella coesistenza di diverse prospettive. Architettura, spazi pubblici, monumenti e identità collettiva sono temi ricorrenti nel suo lavoro.

Caldana ha studiato all’accademia Städelschule di Francoforte e ha conseguito la laurea triennale e magistrale in arti visive presso l’Università IUAV di Venezia. Le sue opere sono state esposte in mostre e presentazioni a livello internazionale, tra cui presso la Whitechapel Gallery di Londra (2020); ROZENSTRAAT, Amsterdam (2020); Tokyo Arts and Space Hongo, Tokyo (2019); MAMbo Museo d’Arte Moderna, Bologna (2018); ar/ge kunst, Kunstverein di Bolzano (2017); Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2016); MMK Museum, Francoforte.
Ha ricevuto il premio Hessische Kulturstiftung (Fondazione Culturale dell’Assia) con una residenza di un anno amministrata dagli Acme Studios di Londra (2016-2017). Nel 2018, è stata artista in residenza presso Tokyo Arts and Space, divisione del Museo di Arte Contemporanea di Tokyo; nel 2020-2021 è artista in residenza presso la Jan Van Eyck Academie di Maastricht; nel 2021 prenderà parte al programma di residenza “ROSE”, promosso dal Museo MAMbo di Bologna, con il progetto di una doppia personale presso Villa delle Rose, Bologna (con Aki Nagasaka). Elisa Caldana è vincitrice dell’Italian Council (Settima Edizione, 2019), dei premi di produzione Nctm e l’Arte (2018), Moving Up (2013), e Portikus e.V (2012-2013). Tra le sue pubblicazioni: Never Again (Mousse Publishing, 2020).


https://www.elisacaldana.info/




Diego Tonus ha studiato Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia e ha conseguito un MFA presso il Sandberg Institute di Amsterdam.

Fra le sue mostre e presentazioni personali si ricordano quelle presso STROOM Den Haag (2019); Van Eyck Maastricht (2019); Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (2018); ar/ge kunst Kunstverein, Bolzano (2017); Stedelijk Museum Bureau, Amsterdam (2013); Padiglione Danese, Giardini Biennale Venezia (2011). Ha partecipato a mostre collettive al Museo MAMbo, Bologna (2018); la Biennale di Mosca (2018); Saal Biennaal, Tallinn (2017); 16.ma Quadriennale di Roma (2016); WIELS, Brussels (2015); De Appel, Amsterdam (2015); CCA Singapore (2014); Palais de Tokyo, Parigi (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2013); e Kunstverein Nürnberg (2013). I suoi film sono stati presentati internazionalmente incluso presso Hammer Museum, Los Angeles (2016); Whitechapel Gallery, Londra (2015) e Kunsthalle Gwangju (2011). Tonus ha partecipato a residenze quali Van Eyck, Maastricht (2017); WIELS, Brussels (2014); Fondazione Spinola Banna, Torino (2011) e Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2006-2007) fra le altre. L’artista è stato nominato per premi quali Italian Council – MiBAC (2018); Performance Act Award, Trento (2015) e Add Fire - Premio Furla, Bologna (2012). Fra le sue pubblicazioni: Five Cases of Intrusion (Archive Books, 2014); I, the Dog of my Master (Mer.Paper Kunsthalle, 2015); The Presidents’ Hammers (Roma Publications, 2018); Fragments of a Conversation with a Counterfeiter (Roma Publications, 2019) e Never Again (Mousse Publishing, 2020)


http://diegotonus.com/