/Tutta mia la città!


Arte urbana e spazio pubblico
progetto educativo a cura di Valeria Marchi
per le scuole secondarie di primo e secondo grado

“Tutta mia la città!” è un progetto di “turismo giornaliero” e arte urbana a Verona, ispirato alle riflessioni sullo spazio pubblico e alle esplorazioni dell'illustratrice e artista canadese Keri Smith ma anche alla pratica artistica di creativi contemporanei (designer, architetti...) che, attraverso le loro azioni, hanno invitato i cittadini a conoscere e vedere lo spazio pubblico in maniera nuova, per trasformarlo. Lo spazio pubblico è così pensato per essere uno spazio di tutti per incontrarsi, vivere e giocare creativamente con uno sguardo all’architettura, al paesaggio, alla storia del luogo, e attenti agli aspetti insoliti che la città offre.

Il progetto si struttura in 3 moduli di 2 h ciascuno.

Un primo e un secondo incontro in classe, che prevedono un momento frontale e un momento laboratoriale, sono incentrati sull’osservazione e il commento di una serie di proposte artistiche focalizzate su e nello spazio pubblico, intorno al concetto di comunità, mettendo in atto delle pratiche di partecipazione sul territorio.
Intersecando le diverse discipline che gli studenti delle scuole secondarie affrontano nel loro piano di studi (arte e immagine, storia dell’arte, storia, filosofia, letteratura, scienze umane, design e architettura) ma anche avvicinando gli studenti ad un senso civico nuovo e a un’esperienza di tutela e uso del bene pubblico, ci si concentra su artisti, designer, architetti, collettivi che dal situazionismo alla guerrilla art, dall’arte relazionale alla performance, per arrivare a progetti di azioni partecipate, design urbano e architettura, hanno creato azioni dalla forte tensione trasformativa che agiscono su spazi e persone.




Il terzo incontro si svolge all’aperto, sperimentando un laboratorio di arte urbana, un percorso di “turismo giornaliero” in città. Usando alcune strategie e alcuni esercizi dei creativi conosciuti nei due incontri precedenti, si visitano gli spazi della città, realizzando in maniera temporanea allestimenti e creazioni artistiche con azioni partecipate e cooperative. A volte, lo spazio scelto sarà marginale e apparentemente di poca importanza, addirittura insignificante; altre volte sarà uno spazio pubblico con forte identità storica e artistica.

Tempi e durata: il progetto è diviso in tre moduli (6 h in totale) sia per le secondarie di primo grado che per le secondarie di secondo grado, con diversi livelli di approfondimento in relazione all'età dei partecipanti.


Per info e costi scrivere a corsi@urbspicta.org o contattare 3490713102 (Valeria Marchi)



/Blast. Per un’estetica della violenza: video, documento, realtà


progetto educativo a cura di Valeria Marchi
per le scuole secondarie di secondo grado

La mostra BLAST. Per un'estetica della violenza: video, documento, realtà esplora in maniera allargata la complessa relazione tra violenza, documento e verità attraverso il linguaggio video. Il progetto espositivo, presso Palazzo Poste a Verona dal 10 al 15 dicembre 2020, si inserisce nel programma della XVI edizione di ArtVerona, la Fiera internazionale dell’arte contemporanea di Verona (11 - 13 dicembre 2020).
BLAST è la seconda edizione di un progetto pluriennale a cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti insieme a Giulia Costa volto a indagare gli immaginari del presente attraverso il video e l'immagine in movimento. In particolare, la mostra offre un'analisi trasversale sulla violenza come categoria morale, sociale, estetica e come dimensione relativa, che non si compone solo di gesti e situazioni esplicite ma anche di azioni sottili e mascherate. Sono dunque presenti diversi approcci: uno più esplicito, in cui la violenza è fisica, psicologica, politica, e uno più potenziale e nascosto, che deriva ad esempio da un'immagine utilizzata per alterare un messaggio o che si nasconde nel bombardamento mediatico quotidiano, a noi contemporaneo.

La proposta educativa della mostra, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado, è divisa in 3 moduli da 2 ore ciascuno.

Obiettivi specifici di questa proposta sono: l’avvicinamento dei ragazzi al medium del video nell’arte contemporanea e ai suoi diversi usi, soprattutto in quanto strumento di raccolta di micro-storie o di storie non ufficiali che il mondo mediatico non racconta, oppure inteso come possibilità di accesso a informazioni e a narrazioni poco diffuse; la comprensione del ruolo dell’arte nella società e in particolare della possibilità del linguaggio video - o più in generale dei linguaggi creativi - di essere produttori di contenuti per essa e fonti di accesso a verità, messaggi, informazioni e storie; la comprensione dell’arte come linguaggio che interroga il mondo contemporaneo e può intersecare tematiche attuali e urgenti, mettendole in questione.

Il primo incontro in classe è dedicato alle presentazione e all’introduzione del progetto con una riflessione condivisa sui temi e sulle modalità in cui sono affrontati attraverso le opere.
Nel secondo incontro le classi visitano con una mediatrice, in maniera dialogica e laboratoriale, la mostra o partecipano ad attività del programma forum (un palinsesto di appuntamenti che include talks finalizzati a discutere e approfondire i diversi approcci al tema e proiezioni di ulteriori opere, film e documentari da svolgersi in collaborazione e presso le sedi di enti ed istituzioni locali.
Nel terzo incontro, che si svolge nuovamente in classe, vengono messe in pratica le tematiche e i linguaggi precedentemente esplorati, per la creazione di contenuti inediti elaborati dai ragazzi con particolare attenzione per il ruolo del web e dei social network nella società contemporanea e nel mondo che i ragazzi vivono quotidianamente. In questo ultimo incontro le riflessioni e la rielaborazione del tema vengono supportate da un team di produzione multimediale.

Tempi e durata: il progetto è diviso in tre moduli (6 h in totale) con diversi livelli di approfondimento in relazione all'età dei partecipanti.

Per info e costi scrivere a corsi@urbspicta.org o contattare 3490713102 (Valeria Marchi)


/Storia dell'arte contemporanea - Dagli anni '70 ad oggi


Docente: Dott.ssa Jessica Bianchera

L’Associazione culturale Urbs Picta propone sette incontri dedicati ai principali movimenti, ai linguaggi e ai protagonisti della storia dell'arte dagli anni '70 a oggi, all'insegna di un'infinita e mutevole proliferazione di linguaggi: Minimal e Concettuale, Arte Povera e Land Art, Body Art e Performance, Postmoderno, Street Art e fotografia, Video Arte e l'arte degli anni 90 e 2000.
Osserveremo le opere che hanno fatto la storia dell’arte, rifletteremo sul concetto stesso di arte e approfondiremo i contesti artistici, culturali e umani che hanno visto nascere i più grandi capolavori e le idee più rivoluzionarie nel campo della creatività umana.

21/10: Minimal e Concettuale
28/10: Arte Povera e Land Art
4/11: Body Art e Performanc
11/11: Postmoderno in Europa e America
18/11: Street Art e Fotografia
25/11: Video Arte
2/12: Gli anni ‘90 e 2000


Dove:
Via Mantovana 83/E e online
Quando:
Ogni mercoledì dal 21 ottobre al 2 dicembre 2020 dalle 19 alle 21



Marina Abramović, The Kitchen. Homage to Saint Therese (detail)



Tutti i corsi sono riservati ai soci regolarmente iscritti per l'anno 2020, i non soci possono tesserarsi pagando una quota simbolica; sono inoltre gratuiti e utili al conseguimento di CFU per gli studenti di ABAVerona - Accademia di Belle Arti di Verona e dell’Università degli Studi di Verona (compatibilmente con il proprio piano didattico).

Per ulteriori info e costi scrivere a corsi@urbspicta.org

Studio Azzurro, MEGALOPOLIS’ TASTE, MILANO, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, FUORISALONE - INTERNI ENERGY FOR CREATIVITY, 2015Fotografia Fabio Cirifino, Giuseppe Baresi, Riccardo Apuzzo, Contenuti video Archivio Studio Azzurro