/ Visite guidate 



Urbs Picta propone una serie di visite guidate, tra giugno e dicembre 2022, presso l’Università degli Studi di Verona.

Gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per la prenotazione tramite Eventribe, cercare “Urbs Picta e Università degli Studi di Verona”: qui troverete tutte le date e gli orari disponibili per le visite.

PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE >>

courtesy AGIVERONA // ph. Michele Alberto Sereni


VISITE GUIDATE 


La collezione AGIVERONA nelle sedi dell’Università degli Studi di Verona a cura di URBS PICTA 



Sabato 25 giugno ore 11 - 12.30 _ Polo Universitario Santa Marta in occasione di Veronetta Contemporanea Estate (a cura di Angelica Rivetti)

Contemporanee/Contemporanei, tra arte, architettura e costruzione del sapere, il progetto di AGIVERONA e Università di Verona per i giovani e per la città

prenota la tua visita >>

Nato come progetto di avvicinamento ai linguaggi dell’arte per i giovani e gli studenti dell’Ateneo scaligero, Contemporanee-contemporanei si configura come la più estesa esposizione semipermanente di opere prodotte dopo l’anno 2000, la prima in uno spazio universitario. 

Durante la visita scopriremo l’origine storica e le vicende di restauro di uno degli edifici più iconici della Verona fortificata ottocentesca, l’Ex Provianda di Santa Marta, fino alla trasformazione in sede universitaria e all’insediamento di più di ottanta opere della Collezione AGIVERONA, una delle raccolte più prestigiose di arte contemporanea in Italia. 

(percorso mostra: esterno di Santa Marta- piano terra- seminterrato- biblioteca)


Sabato 27 agosto ore 11 - 12.30 _ Polo Universitario Santa Marta in occasione dell Shakespeare Week (a cura di Angelica Rivetti)

Contemporanee/Contemporanei: fotografia come arte

prenota la tua visita >>

La fotografia ha assunto nel corso del del Novecento un ruolo sempre più preponderante all’interno dei linguaggi dell’arte contemporanea, in particolare tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta con autori come Cindy Sherman, Sophie Calle, Wolfgang Tillmans, Andreas Gursky, Nan Goldin. I temi al centro della nuova ricerca fotografica sono diversi: l'interesse per una nuova narrazione del quotidiano e dell’intimità, l’affermazione del ruolo della fotografia nell’arte concettuale, la messa in discussione della stessa immagine e del suo uso - abuso, la fotografia come mezzo di critica culturale e politica.

La visita guidata si concentra nella zona della biblioteca di Santa Marta in cui sono esposte, secondo una specifica scelta curatoriale, opere per la maggior parte di piccolo o medio formato, per lo più fotografiche: da Simone Giles ad Amir Yatziv, da Alexandre Singh a Etienne Chambaud e Adrian Paci, la ricerca artistica contemporanea dimostra una pluralità di sguardi e approcci possibili, non solo tematici ma anche tecnici e funzionali. 

(percorso mostra: biblioteca ) 
 


Sabato 17 settembre 2022, ore 11-12.30 _ Polo Universitario Santa Marta (a cura di Silvia Concari)

Contemporanee/Contemporanei: il corpo come oggetto e soggetto dell’opera d’arte

prenota la tua visita >>

Il corpo performativo e la sua traccia fotografica o video sono i temi al centro di questo percorso di visita, focalizzato sulla performance e sulla video-performance.

Negli anni Sessanta del Novecento, il corpo si pone al centro di nuove, dirompenti ricerche nell’ambito dell’arte contemporanea. Il suo ingresso tra i linguaggi artistici ha l’effetto di una rivoluzione: sia in ambito teatrale, con il Living Theatre, sia con l’affermazione nel panorama artistico in senso stretto della Body Art che, anche attraverso sperimentazioni brutali e autolesioniste ridefinisce il ruolo dell’artista-performer. Tra i nomi più conosciuti ricordiamo Chris Burden, Marina Abramovich, Gina Pane, Vito Acconci e Joseph Beuys.

Il corpo permette all’artista di affrontare l’impalpabile, il concettuale, ma anche di portare all’attenzione pubblica temi di matrice politica e sociale. La performing art e l’happening arrivano anche a coinvolgere direttamente lo spettatore nell’hic et nunc dell’atto performativo stabilendo nuove forme di fruizione dell’arte. Ciò che resta sopravvive solo attraverso l’immagine fotografica, il video o l’oggetto performativo.

In mostra scopriremo le esperienze più recenti della ricerca con e sul corpo attraverso i lavori di artisti come Ivan Moudov, Kia Henda, Michael Sailstorfer e Giovanni Morbin.

(percorso mostra: seminterrato- primo piano-secondo piano- biblioteca) 


Sabato 08 ottobre ore 11.30 -12.30 _ Polo Universitario Santa Marta in occasione della Giornata del Contemporaneo (a cura di Silvia Concari e Angelica Rivetti)

Contemporanee-contemporanei: la pratica artistica come impegno politico

prenota la tua visita >>

durata: 1 ora, Polo Universitario Santa Marta

Fin dalle origini l’arte ha manifestato un particolare legame con la sfera socio politica, trasformandosi di volta in volta in strumento di propaganda o, viceversa, di protesta e contestazione. A partire dagli anni Sessanta e Settanta del Novecento, il legame tra arte e impegno politico si è fatto sempre più forte con opere, azioni, manifesti e testi teorici sempre più coinvolti in direzione di una decisa critica istituzionale in linea con il contesto storico di riferimento.
In uno speciale percorso di visita, scopriremo quali approcci possibili ha assunto in tal senso l’arte più recente (quella prodotta dagli anni 2000 in poi) attraverso autori come Nari Ward, Shilpa Gupta, Debora Hirsch, Corinna Gosmaro, Otto Berchem, Kia Henda e Luca Bertolo.

(percorso mostra: biblioteca- secondo piano ala est- piano terra- seminterrato)


Sabato 15 ottobre ore 11-12.30 _ Polo Universitario Santa Marta in occasione di Art Verona (a cura di Silvia Concari e Angelica Rivetti)

Contemporanee-contemporanei: la pratica artistica come impegno politico

prenota la tua visita >>

durata: 1 ora e 30 minuti, Polo Universitario Santa Marta

Fin dalle origini l’arte ha manifestato un particolare legame con la sfera socio politica, trasformandosi di volta in volta in strumento di propaganda o, viceversa, di protesta e contestazione. A partire dagli anni Sessanta e Settanta del Novecento, il legame tra arte e impegno politico si è fatto sempre più forte con opere, azioni, manifesti e testi teorici sempre più coinvolti in direzione di una decisa critica istituzionale in linea con il contesto storico di riferimento.
In uno speciale percorso di visita, scopriremo quali approcci possibili ha assunto in tal senso l’arte più recente (quella prodotta dagli anni 2000 in poi) attraverso autori come Nari Ward, Shilpa Gupta, Debora Hirsch, Corinna Gosmaro, Otto Berchem, Kia Henda e Luca Bertolo.

(percorso mostra: biblioteca- secondo piano ala est- piano terra- seminterrato)


Sabato 5 novembre ore 11-12.30 _ Polo Universitario Santa Marta (a cura di Angelica Rivetti) 

Contemporanee/Contemporanei: fotografia come arte

prenota la tua visita >>




Sabato 10 dicembre ore 11 - 12.30 _ Polo Universitario Santa Marta in occasione della Giornata del Contemporaneo (a cura di Angelica Rivetti )

Contemporanee - Contemporanei: femminile plurale

prenota la tua visita >>

Un percorso di visita trasversale, ispirato anche dalla forte componente femminile che caratterizza questa 59esima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia a cura di Cecilia Alemani. 

La visita guidata conduce il visitatore alla scoperta delle molte e rilevanti artiste presenti nella collezione AGIVERONA ed esposte presso il Polo Universitario di Santa Marta. Dall’italiana Sara Enrico (presente in questa edizione della Biennale veneziana), a Shilpa Gupta (tra le protagoniste dell’edizione 2019), da Giulia Piscitelli a Serena Vestrucci, e ancora Corinna Gosmaro e Debora Hirsh, la visita propone un focus al femminile che sottolinea il fondamentale contributo delle donne nella continua evoluzione di linguaggi artistici. 

Eredi della rivoluzione femminista portata avanti da artiste e critiche d’arte sin dagli anni Sessanta e Settanta, le artiste in collezione esplorano differenti tematiche sociali, politiche e psicologiche con una vasta varietà di approcci e media utilizzati.

(percorso mostra: biblioteca - secondo piano ala ovest - piano terra - seminterrato)